La rivalutazione del beni d’impresa disposta dalla Finanziaria 2006 riconosce il maggior valore del bene, dal punto di vista fiscale, non immediatamente ma solo dal terzo esercizio successivo.
In questo periodo l’impresa potrebbe compiere una serie di operazioni straordinarie le cui implicazioni vanno valutate immediatamente ai fini dell’efficacia della rivalutazione.


