In caso di versamento rateale delle imposte sostitutive per la rivalutazione di beni immobili delle imprese che non adottano i principi contabili internazionali, la norma prevede che “sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi legali con la misura del 3 per cento annuo da versarsi contestualmente al versamento di ciascuna rata”.
L’Agenzia, in sede di controllo della congruità e tempestività dei versamenti, ha più volte riscontrato l’errata applicazione degli interessi sulle rate successive alla prima, ossia in misura inferiore del 3%.
Con la Risoluzione n. 70/E del 23 ottobre 2013 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito in merito alle modalità di versamento delle imposte sostitutive di cui all’articolo 15, commi 19 e 20, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185.
I chiarimenti sono stati forniti a seguito di problematiche segnalate, che riguardano in particolare:
- la misura del tasso di interesse da applicare in caso di pagamento rateale delle anzidette imposte sostitutive;
- l’applicabilità alle stesse della modalità di versamento rateale prevista dall’articolo 20 del decreto legislativo n. 241 del 1997.
Per approfondimenti vi rimandiamo al testo della Risoluzione n.70/E.


