Non sono pignorabili i contributi per investimenti concessi a imprese e alle S.p.a. partecipate.
Le risorse in questione saranno da oggi in poi sottratte non solo alle procedure concorsuali in cui potrebbero incorrere le aziende beneficiarie ma anche dai procedimenti cautelari e di esecuzioni forzata.
L’obiettivo è quello di evitare che di quei contributi possano avvantaggiarsi i creditori delle imprese in crisi invece che garantire il recupero alle casse dello stato.
Lo prevede il maxi-emendamento alla finanziaria 2005, al comma 85.


