In queste settimane sono in arrivo le prime comunicazioni degli esiti della liquidazione automatizzata del trattamento di fine rapporto corrisposto nel 2001 così come previsto dalla Finanziaria dello scorso anno (articolo 1, comma 412 della legge 311/04), ma la procedura di ricalcolo effettuata dagli uffici modifica l’imposta applicata dal datore di lavoro sulla quota di Tfr maturata fino al 31 dicembre 2000.
L’errore, quando si verifica, può essere sia a vantaggio sia a svantaggio del contribuente.
La Finanziaria 2004 riconosce anche ai redditi tassabili separatamente (quale è appunto il Tfr) l’applicabilità dell’articolo 6, comma 5 dello Statuto del contribuente che obbliga l’amministrazione Finanziaria, prima di procedere alle iscrizioni a ruolo derivanti dalla liquidazione di tributi risultanti da dichiarazioni, a richiedere la collaborazione dei contribuenti nel “controllo” del proprio operato, al fine di ridurre, per quanto possibile, i rischi di contenzioso.


