Coldiretti da’ il suo benestare al rinvio di 3 mesi dell’aumento dell’Imposta sul valore aggiunto, che slitta quindi al 1 ottobre.
Dopo che il settore aveva già visto un crollo delle vendite al dettaglio durante i primi quattro mesi dell’anno del 3,5%, con un calo del 2,1% dei prodotti alimentari e uno ancora maggiore, del 4,2% dei non alimentari, Coldiretti approva in pieno il rinvio, anche se per ora di soli tre mesi, previsto dal Governo.
Secondo i dati Ismea si stima infatti che nel primo trimestre del 2013, a causa della grave crisi economica che sta attraversando il paese, le famiglie italiane abbiano ridotto di molto i consumi della spesa, anche relativamente ai prodotti base per l’alimentazione.
Il calo maggiore si evidenzia per prodotti come l’olio d’oliva (-8 %), la carne bovina (-6%) e il pesce (-5%) per arrivare alla frutta il cui calo ha raggiunto il -4%.
Il rinvio dell’aumento dell’Iva dal 21% al 22% e’ quindi una boccata d’ossigeno per il settore, in particolare per la vendita di prodotti come il vino che, con il suo -7%, ha toccato i minimi storici.


