Acquisti di beni ammortizzabili e ristrutturazioni restano fuori.
Non è rimborsabile l’Iva corrisposta sugli acconti pagati in dipendenza del contratto preliminare per l’acquisto di un bene ammortizzabile, né quella assolta sulle spese sostenute per costruire o ristrutturare un immobile su terreno di proprietà altrui.
Lo precisa la risoluzione 179 del 27/12/2005 dell’Agenzia delle entrate. Le questioni riguardano l’applicazione dell’art. 30, c. 3, lett. c), del dpr 633/72, che ammette al rimborso, se di importo superiore a 2.582,28 euro, l’Iva relativa all’acquisto o all’importazione di beni ammortizzabili.


