È ancora scarso l’impatto della riforma del diritto societario sul tessuto imprenditoriale.
A due anni dall’entrata in vigore del riordino,un periodo che da più parti viene considerato comunque troppo breve per valutare tutte le ricadute delle nuove regole, la crescita delle società di capitali è piuttosto contenuta.
Su Spa e Srl, infatti, si puntava molto per modernizzare e rendere più trasparenti gli assetti organizzativi delle aziende italiane.
Il numero delle ditte individuali e delle società di persone, al contrario, non cala.
L’unico trend visibile, attribuibile alle innovazioni varate con il decreto legislativo 6 del 2003, è rappresentato dal sempre più frequente ricorso alle società unipersonali.


