L’art. 29 comma 7 del DL 179/2012 riconosce ai soggetti che investono in startup innovative a vocazione sociale benefici fiscali più vantaggiosi rispetto a quelli già assegnati alle persone fisiche e giuridiche che investono nelle altre tipologie di startup innovative.
Il riconoscimento dello status di startup innovativa a vocazione sociale (SIAVS), secondo il MISE, deve necessariamente avere evidenza pubblica attraverso la sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’art 25, comma 8, coerentemente con il regime di pubblicità di cui al comma 10 dello stesso articolo, e deve avvenire tramite autocertificazione da presentarsi alla camera di commercio competente.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la Circolare n.3677/C, fornisce chiarimenti su come ottenere il riconoscimento formale della "vocazione sociale" della start up innovativa.


