Positivo il primo impatto che ha avuto la revisione delle circoscrizioni giudiziarie.
L’esito dell’entrata in vigore della nuova geografia giudiziaria, dopo una settimana dal suo avvio, sembra buono: nel complesso “è stato un inizio più che incoraggiante”, data la complessità e la vastità dell’operazione. Il Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri ha annunciato la costituzione di una commissione per monitorare il procedere della riforma.
La commissione è presieduta dal vice capo dipartimento per gli Affari di Giustizia ed è composta da 8 membri, tra cui magistrati ed esperti del Ministero, un rappresentante dell’avvocatura e un rappresentante dell’Anci.
“Sono soddisfatta”, afferma il Ministro, “del primo impatto che ha avuto questa riforma che, non a caso, ho definito epocale e di come, in generale in tutt’Italia, stanno procedendo le operazioni di accorpamento. Ringrazio ancora tutti coloro che si sono adoperati e si stanno adoperando per il buon esito di questo profondo rinnovamento della geografia giudiziaria e assicuro che si stanno facendo tutti gli sforzi per superare i problemi laddove si sono presentati. Proprio per tenere monitorata la situazione e per verificare eventuali disfunzioni o rallentamenti ho istituito una commissione che affiancherà il nostro lavoro al Ministero”.


