E’ la CGIA di Mestre a lanciare l’allarme circa l‘impennata che le addizionali regionali e comunali hanno avuto dall’anno 2012 ad oggi, sottolineando quanto quest’ultime abbiano inciso negativamente sulle retribuzioni di operai e impiegati che risiedono nei 40 Comuni capoluogo di Provincia che hanno già adottato l’aliquota dell’addizionale Irpef comunale.
Per fotografare il quadro generale della situazione a livello nazionale la CGIA di Mestre ha calcolato, per l’addizionale regionale IRPEF, l’imposta in ogni Regione per poi calcolare la media ponderata con il numero dei contribuenti che sono debitori dell’imposta. Per l’addizionale comunale IRPEF e’ stata invece calcolata la media del prelievo nei vari anni per ogni livello di reddito nei 40 Comuni capoluogo di provincia.
Dalle elaborazioni effettuate per il periodo di riferimento 2010-2013 e’ emerso che un operaio che abbia un reddito annuo di 20.000 euro, tra il 2010 ed il 2013 avra’ maturato un aggravio fiscale di 89 euro, mentre per un impiegato con un reddito annuo di 32.000 euro la maggiore trattenuta fiscale per il periodo di riferimento è stata di 117 euro e, il prossimo anno, il peso delle addizionali Irpef sarà di 664 euro.


