Con il contratto di rete più imprese aderiscono ad un programma comune e si impegnano a collaborare attraverso scambio di informazioni e prestazioni di natura industriale e commerciale, tecnica o tecnologica con l’obiettivo di accrescere la propria competitività e capacità d’innovazione, oltre ad istituire, anche se non obbligatoriamente, un fondo comune patrimoniale.
Con provvedimento del 14 giugno 2013 il Direttore dell’Agenzia delle Entrate ha definito l’entità dell’agevolazione fiscale destinata alle imprese che abbiano sottoscritto un contratto di rete (DL n.78 del 31 maggio 2010). Si e’ stabilita, quindi, la misura percentuale del risparmio d’imposta spettante, determinata sulla base del rapporto tra le risorse stanziate per l’anno 2013 e l’importo del risparmio d’imposta complessivamente richiesto.
Il bonus fiscale spettante alla imprese relativamente al periodo d’imposta 2012, è pari all’83,0423 per cento, tenuto conto che le risorse stanziate per il 2013 ammontano a 14 milioni di euro (articolo 42 Dl 78/2010, comma 2-quinquies) e che il risparmio d’imposta richiesto ammonta complessivamente a 16.858.862 euro.


