QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

Reiterate omissioni dell’Iva. Non c’è continuità del reato

Per il riconoscimento del requisito, con conseguente riduzione della pena, occorre verificare l’unitarietà progettuale degli illeciti, valutazione che compete al giudice di merito.

Affinché si possa sostenere la continuazione del reato di omesso versamento dell’Iva, non è sufficiente che il contribuente evochi la reiterazione della condotta criminosa a causa della profonda crisi economica in cui versa il settore commerciale: il disegno criminoso e i suoi eventi debbono essere previsti ab origine dal reo.

A sostenerlo, nella sentenza 35912 del 3 settembre 2015, la Corte di cassazione, chiamata a giudicare in merito al rigetto dell’istanza presentata da un’imprenditrice, che vantava il riconoscimento del requisito della continuità del reato di omesso versamento del tributo, con conseguente riduzione della pena, adducendo nel ricorso presentato al tribunale di non aver potuto adempiere all’obbligo del versamento dell’Iva, per più annualità, perché costretta delle gravissime difficoltà economiche in cui versava la propria azienda.
Inoltre, per espressa ammissione dell’imprenditrice, la decisione di non adempiere all’obbligo fiscale era stata presa in distinte e separate tranche, constatando di anno in anno l’aggravarsi delle condizioni economiche della società optando, pertanto, di volta in volta, di evadere l’imposta dovuta ai fini delle indirette.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Il collegio sindacale nelle cooperative

Il collegio sindacale nelle cooperative

Redazione AteneoWeb
Le peculiarità dell’organo di controllo nelle società cooperative tra vigilanza sulla gestione mutualistica, requisiti normativi e obblighi connessi al Codice della Crisi d’impresa....
I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Troppo spesso l'imprenditore italiano si focalizza sul fatturato, dimenticando che vendere molto non significa necessariamente produrre ricchezza. Il valore aggiunto è il KPI che misura quanto l'azienda "aggiunge" alle materie...
Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Dott.ssa Annalisa Forte – Studio Valter Franco
Con nota a registro ufficiale 00353642 del 24.06.2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rende note le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.