Con la modifica al regolamento approvata il 24 ottobre scorso, il Comitato dei Delegati di Cassa Forense ha introdotto la possibilità di regolarizzazioni contributive con modalità rateali in caso di regolarizzazione spontanea o accertamento per adesione.
"Una volta intervenuta l’approvazione Ministeriale del provvedimento", si legge in un Comunicato del Presidente di Cassa Forense, "il mancato pagamento dei contributi, seguito da domanda di regolarizzazione spontanea, comporterà la possibilità di rateizzare fino a tre anni il debito contributivo, con oneri aggiuntivi estremamente ridotti".
Inoltre, la soglia minima dei contributi rateizzabili sarà abbassata a mille euro con facoltà, da parte del Consiglio di Amministrazione della Cassa, di consentire rateazioni più ampie, ossia fino a cinque anni, nel caso in cui il debito complessivo da regolarizzare superi i 10.000 euro.


