Assonime, con la circolare n. 46 del 31 luglio 2007, riconosce i vantaggi che giungeranno dalla interpretazione meno restrittiva della normativa CFC da parte dell’Agenzia Entrate con la risoluzione n. 191/E del 27 luglio scorso.
La normativa CFC attribuisce per trasparenza ai soci italiani il reddito prodotto dalle partecipate localizzate in paradisi fiscali.
Ora tale regime può essere disapplicato se gli utili provenienti da paradisi fiscali sono già sottoposti a tassazione ordinaria nel paese di origine dei redditi.


