Entro il prossimo 29 dicembre 2015, chi non avesse provveduto entro il termine del il 30 settembre 2015, potrà ancora inviare le dichiarazioni 2015 (redditi 2014).
Se il contribuente presenta Unico entro 90 giorni dalla scadenza del termine stabilito, la dichiarazione è infatti considerata ancora valida, ma è prevista una sanzione (da 258 a 1.032 euro, che può aumentare fino al doppio per i soggetti obbligati alla tenuta delle scritture contabili) che può essere ridotta a 25 euro (pari ad 1/10 di 258 euro) mediante ravvedimento operoso.
La dichiarazione presentata con ritardo superiore a 90 giorni si considera omessa, ma costituisce comunque titolo per la riscossione delle imposte.


