A seguito dell’approvazione del Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) le pubbliche amministrazioni sono tenute ad adottare particolari misure nella lotta alla corruzione.
Oltre all’individuazione di un responsabile anticorruzione tra i dirigenti, le PA dovranno attenersi a diversi adempimenti e, soprattutto, dovranno predisporre il PTPC (piano triennale di prevenzione della corruzione), entro il 31 gennaio 2014.
Il PTPC, oltre ad individuare le attività più esposte al rischio di corruzione, prevede diversi obblighi relativi al personale, tra cui l’attuazione di programmi di formazione in materia di etica, integrità e prevenzione della corruzione, sistemi di rotazione dei dirigenti e sistemi per assicurare la tutela dei dipendenti che effettuano segnalazioni di illeciti.


