Bruxelles promuove i conti correnti riservati alla gestione dell’attività professionale.
Le regole fissate dal governo nell’art. 35, commi 12 e 12bis, della legge n. 248/2006 (la Visco-Bersani), non alterano in misura significativa l’utilizzo dei mezzi di pagamento ma modificano soltanto l’utilizzo del denaro liquido allo scopo di combattere l’evasione fiscale.
E, nonostante il governo italiano non abbia rispettato l’obbligo di consultare preventivamente la Banca centrale europea, non viene attivata una procedura di infrazione perché si tratta di misure di lotta al sommerso.


