Sì, nel processo tributario, alle nuove prove documentali in appello.
Infatti l’amministrazione finanziaria può produrre per la prima volta di fronte al giudice del gravame un processo verbale di constatazione.
È quanto affermato dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 6949 del 27 marzo 2006, ha tracciato una linea di confine fra il processo civile e quello fiscale ribadendo per il primo il divieto assoluto di nuovi documenti in secondo grado (citando la sentenza delle sezioni unite dello scorso anno, la n. 8203) e la legittimità, invece, di produrre nuove prove davanti alla commissione tributaria regionale.


