Dal 30 giugno diventerà obbligatorio il deposito degli atti del processo civile ed il Consiglio Nazionale Forense ha avanzato una serie di proposte, da attuare in via normativa ma anche in via d’urgenza, tramite l’adozione di un Protocollo uniforme sul territorio nazionale, per accompagnare gli avvocati nel passaggio al digitale.
In un incontro tenutosi a Roma sabato 17 maggio, nel corso del convegno ‘I Fori fanno Rete’, il CNF e la Cassa forense, hanno messo in campo risorse, progetti concreti con l’ottica di agevolare il passaggio al digitale.
Come si legge nel comunicato del CNF, lo scopo e’ quello “semplificare e fare in modo che le regole procedimentali si adeguino alla giustizia “telematica” in modo da mantenere invariato lo standard di tutela dei diritti della difesa e aumentare l’efficienza della risposta del sistema”.


