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PMI: il Regolamento Autorizzazione Unica Ambientale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale

E’ stato finalmente pubblicato in Gazzetta ufficiale il regolamento che disciplina l’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA), e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell’articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35.

Prima della pubblicazione di tale regolamento le imprese che avessero avuto necessita’ di ottenere autorizzazioni ambientali necessarie alla propria attività produttiva, erano obbligate a rivolgersi ad amministrazioni diverse, che potevano essere Regioni, Province, Comuni, ARPA ecc.
La nuova Autorizzazione Unica Ambientale, che ha validità’ di 15 anni dalla data del rilascio, sostituisce sette procedure diverse (ad esempio: l’autorizzazione allo scarico di acque reflue, l’autorizzazione alle emissioni in atmosfera, la documentazione previsionale di impatto acustico etc.).
Sara’ dunque necessaria un’unica domanda per richiedere l’unica autorizzazione necessaria. Le Regioni potranno estendere ulteriormente il numero di atti compresi nell’AUA, da presentare per via telematica allo Sportello Unico per le attività produttive (SUAP).

L’Autorizzazione Unica Ambientale si applica a tutte le imprese non soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e a valutazione d’impatto ambientale (VIA) che abbiano necessità di ottenere almeno uno dei seguenti titoli:

a) autorizzazione agli scarichi di acque reflue;
b) comunicazione preventiva per l’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste;d) autorizzazione di carattere generale alle emissioni in atmosfera;
c) autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti
d)autorizzazione di carattere generale alle emissioni in atmosfera;e) documentazione previsionale di impatto acustico
f) autorizzazione all’utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura;
g) comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152.

La piena applicazione dell’AUA garantira’, quindi, un risparmio stimato in circa 700 milioni di euro all’anno per le PMI.

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