Plusvalenze immobiliari non tassabili solo se l’immobile è adibito ad abitazione principale

La plusvalenza derivante dalla cessione a titolo oneroso di un’unità immobiliare urbana acquisita da meno di cinque anni in base a un titolo diverso dalla successione non costituisce reddito tassabile soltanto ove il cedente abbia effettivamente adibito l’immobile a propria abitazione principale.
Così si è espressa la Corte di Cassazione, Sezione V Civile, nell’Ordinanza n. 11786 del 5 maggio 2025.
Ai fini dell’esenzione da imposizione il legislatore ha inteso attribuire esclusivo rilievo alla situazione di fatto consistente nella dimora abituale in un determinato immobile, a prescindere dalle risultanze anagrafiche.

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