La riforma dell’Ires non sembra, nel suo primo anno di applicazione, aver alleggerito il carico tributario sulle aziende. Tanto che, secondo i dati elaborati da Mediobanca e relativi a oltre 2mila società grandi e medie, il prelievo sarebbe cresciuto di circa 4 punti, dal 30,3 al 34,1 per cento.
In particolare, il tax rate (la percentuale di imposte versate in relazione agli utili) arriva al 33,2% per le quotate e balza al 46,7% per le medie imprese.
Queste ultime, colpite da un prelievo decisamente elevato, non subiscono rincari dal 2003 al 2004, mentre per le quotate il primo anno di riforma porta un aggravio di 8,5 punti percentuali, rispetto al 24,7% del pre riforma. Un dato tanto più significativo in quanto i principali istituti della riforma sono destinati proprio ai soggetti di dimensione maggiore.


