Secondo l’agenzia di rating americana Moody’s, i paesi della periferia dell’area euro (Italia, Spagna, Portogallo, Irlanda) usciranno dalla crisi solo nel 2016. Secondo l’agenzia infatti, questi paesi hanno compiuto significativi progressi e passi in avanti ma questi ”non sono una condizione sufficiente per una crescita sostenibile”. Si prevede un ritorno del Pil a livelli pre-crisi non prima del 2016-2017.
“Il ritorno del pil a livelli pre-crisi richiede più tempo per le economie della periferia dell’area euro rispetto ad altre economie che hanno sperimentato shock finanziari in passato. E questo anche perché la moneta unica previene il ricorso a svalutazioni per migliorare la competitività internazionale”.
Promozione quindi ma solo ‘a meta’ per i paesi della periferia dell’area euro, che necessiteranno di piu’ tempo per rimettersi in sesto.


