Con comunicato del 6 agosto scorso l’Istat fa il punto della situazione del nostro Pil rilevando quanto i segnali di una ripresa dalla crisi economica non siano poi così vicini.
Nel secondo trimestre del 2013, infatti, il prodotto interno lordo è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e del 2,0% nei confronti del secondo trimestre dell’anno 2012. Questo calo rappresenta la sintesi di diminuzioni del valore aggiunto nei tre grandi comparti dell’attività economica (agricoltura, industria e servizi) che contribuiscono al Pil, e va a segnare un record negativo per l’Italia, affermandosi come ottavo trimestre consecutivo in cui si registra una diminuzione del prodotto interno lordo del nostro paese. Nello stesso periodo invece, paesi come gli Stati Uniti e il Regno Unito, hanno registrato un aumento del Pil in termini congiunturali rispettivamente dello 0,4% e 0,6%.
L’Istat infine segnala che, nel secondo trimestre del 2013, si e’ avuta una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al secondo trimestre del 2012.


