L’Agenzia delle Entrate nel corso di un incontro con la stampa specializzata ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle modalità di correzione di eventuali errori o ritardi occorsi nella trasmissione telematica delle certificazioni uniche (CU2015) da parte dei sostituti d’imposta.
In particolare l’Agenzia Entrate ha ricordato che eventuali errori relativi alla trasmissione delle CU potranno essere sanati mediante l’invio di una nuova certificazione (corretta) entro i 5 giorni successivi alla scadenza del 7 marzo (e quindi entro giovedì 12 marzo 2015); dopo quella data le certificazioni corrette andranno comunque trasmesse ma senza potersi avvalere dell’istituto del ravvedimento operoso.


