La normativa antiriciclaggio si accinge a vivere una stagione di rinnovato fulgore.
Le novità in arrivo con il 2006 non sono poche soprattutto, poi, per le professioni giuridico contabili, gli intermediari finanziari e altre categorie chiamate alla collaborazione con le autorità di vigilanza di settore.
Dopo lunghi mesi di attesa sta per essere emanato il provvedimento con cui si da attuazione all’articoli 3, comma 2 e 8, comma 4 del Dlgs 56/ 2004, che ha recepito la seconda direttiva Ue (n. 2001/97) sull’antiriciclaggio.
Il varo del regolamento — che sarà accompagnato da altri due provvedimenti dedicati rispettivamente agli intremerdiari finanziari e agli altri soggetti come Sicav, assicurazioni o società di riscossio — segnerà l’entrata in vigore dei nuovi obblighi previsti per avvocati, notai, dottori commercialisti, ragionieri, revisori contabili e consulenti del lavoro ed è per questa ragione particolarmente atteso e “temuto”, introducendo epocali innovazioni nelle modalità comportamentali di esecuzione dei mandati professionali.
Si tratta, come noto, degli obblighi di identificazione, conservazione delle informazioni e segnalazione delle operazioni sospette.


