Lo scorso anno il sistema pensionistico italiano ha erogato 23,4 milioni di prestazioni pensionistiche, per un ammontare di oltre 270,5 miliardi di euro, corrispondente ad un importo medio per prestazione pari a 11.543 euro annui (al lordo della tassazione Irpef).
Questi sono i dati che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha richiesto all’Inps, al fine di fotografare la situazione reale dei trattamenti e di valutare un riequilibrio delle del sistema pensionistico a favore delle pensioni più basse, per arrivare ad una maggiore giustizia sociale.
La tabella fornita dall’Inps e’ divisa in due parti, la prima delle quali mette in risalto le prestazioni in pagamento nell’anno 2012, distribuite per classi di importo sulla base dell’ammontare del trattamento minimo di pensione pari, per l’anno 2012, a 481 euro mensili, equivalenti a 6.253 euro annui. Da notare che l’82,7% delle pensioni ha importi mensili inferiori a tre volte il minimo, cioè a 1.443 euro.
Nella seconda tabella fornita sono segnalati i beneficiari dei trattamenti erogati nell’anno 2012, distinti sulla base dell’importo pensionistico complessivamente percepito; relativamente a quest’anno il numero dei titolari di prestazioni pensionistiche è di poco superiore ai 16,5 milioni, a fronte dei già citati 23,4 milioni di trattamenti; ciò vuol dire che ogni pensionato percepisce in media 1,4 pensioni.
Il Ministro Giovannini segnala comunque che "il solo intervento sulle cosiddette ‘pensioni d’oro’, quelle che superano i 20.000 euro al mese, da solo non sarebbe sufficiente per un riequilibrio a favore delle pensioni più basse". Si dovrebbe perciò intervenire anche su importi inferiori.
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