Nello schema di decreto legislativo che il Governo ha illustrato ieri alle parti sociali e che sarà portato al Consiglio dei Ministri del 5 ottobre sono contenute norme di riforma della disciplina previdenziale per i lavoratori parasubordinati.
I lavoratori con carriere e versamenti frammentati tra più enti di previdenza potranno infatti sommare gratuitamente i vari spezzoni contributivi secondo criteri più ampi di quelli previsti finora. Potranno infatti chiedere la totalizzazione non solo i lavoratori che abbiano compiuto i 65 anni di età, ma anche quelli che hanno raggiunto 40 anni di versamenti, indipendentemente dall’età anagrafica. Requisito essenziale per tutti, però, sarà avere contribuito a ogni istituto almeno per cinque anni, e poter contare su 20 anni di contribuzione complessiva in tutti gli enti.


