Al fine di fornire indicazioni omogenee alle amministrazioni interessate, il Ministero della Pubblica amministrazione, dopo confronto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e l’Inps ha emanato la Circolare n. 3 del 2013 che definisce i criteri di pensionamento da adottare in relazione a situazioni di soprannumero, che potrebbero risultare, si legge nella circolare, "a seguito delle riduzioni effettuare dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri adottati ai sensi dell’art.2, comma 5, del d.l. n.95 del 2012".
La Circolare prevede, come ricorso prioritario, l’esodo volontario e, qualora questo non consentisse l’assorbimento del soprannumero, alla risoluzione obbligatoria del rapporto cui segue l’applicazione del regime derogatorio di accesso al pensionamento.
Il ricorso ai pensionamenti in deroga ha quindi "carattere sussidiario". Rimangono vigenti le normali regole di pensionamento che prevedono che il riassorbimento del soprannumero debba essere compiuto dando priorità ai pensionamenti "secondo le regole ordinarie".
Per approfondimenti vi rimandiamo alla Circolare.


