La Corte di Cassazione SS.UU. Penali, con la Sentenza n. 6240/2015 si e’ espressa in materia di pene accessorie e, in particolare, relativamente alla loro errata applicazione.
Nello specifico, il quesito sottoposto all’esame delle Sezioni Unite e’ “Se l’erronea o omessa applicazione da parte del giudice della cognizione di una pena accessoria predeterminata per legge nella specie e nella durata o l’applicazione da parte del medesimo giudice, previa delimitazione del principio di legalita’ della pena in rapporto al giudicato e alla sua applicazione in sede esecutiva, di una pena accessoria extra o contra legem, possano essere rilevate, anche dopo il passaggio in giudicato della sentenza dal giudice dell’esecuzione”.
I giudici delle Sezioni Unite penali hanno affermato che “l’applicazione di una pena accessoria extra o contra legem da parte del giudice della cognizione puo’ essere rilevata, anche dopo il passaggio in giudicato della sentenza, dal giudice dell’esecuzione, purche’ essa sia determinata per legge (o determinabile, senza alcuna discrezionalita’) nella specie e nella durata, e non derivi da un errore valutativo del giudice della cognizione”.
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