La Corte di Cassazione, sez. V Penale, con al sentenza n. 42566 del 22 ottobre 2015 si e’ espressa in tema di delitti contro la persona e reato di stalking in riferimento alla vicenda di una donna che ha continuato a pedinare ed avvicinare la figlia nei luoghi da lei frequentati nonostante il divieto impostole dal tribunale, che l’aveva interdetta dall’avere rapporti con lei.
Le condotte reiterate della madre avevano creato forti stati di disagio ed ansia nella figlia, tali da farle temere per la propria incolumità ed indurla a cambiare le abitudini di vita.
La Corte di Cassazione ha condannato la donna per il reato di stalking.


