A pochi giorni dall’entrata in vigore del decreto legge semplificazione ed efficienza, sono stati depositati telematicamente 41.342 atti processuali di natura civile effettuati, la maggior parte, da avvocati.
Di questi, 9.796 sono ricorsi per decreti ingiuntivi, atti finalizzati al recupero dei crediti, e 12.950 sono memorie, cosiddette endo-procedimentali, il cui deposito telematico è obbligatorio solo per le cause iniziate al 30 giugno.
Secondo il Ministro Orlando questo e’ un risultato molto positivo che ha dimostrato la grande capacita’ di innovazione dell’avvocatura.
Il guardasigilli ha inoltre annunciato un testo unico sul Processo Civile Telematico, richiesto dal CNF “per mettere ordine tra le numerose norme che si sono affastellate in questi mesi e per il necessario coordinamento con le norme del codice di procedura civile”.


