Una serie di emendamenti al decreto “milleproroghe” n. 273 del 2005 provvedono a sanare la posizione delle imprese che hanno fatto operazioni commerciali in paesi non appartenenti all’Unione europea aventi regimi fiscali privilegiati e che hanno portato in deduzione dal reddito imponibile i relativi oneri e costi senza precisarlo nella dichiarazione dei redditi. In particolare con una piccola sanzione (516 Euro) le imprese potranno mettersi al riparo dal controllo del fisco per gli acquisti di beni e servizi fatti nei paesi esentasse negli anni 2001, 2002, 2003. Un altro emendamento, sempre relativo a questa specifica materia, prevede invece il pagamento di una somma pari all’1% degli importi non indicati, ma comunque non superiore a 100 mila euro, per mettersi al riparo dai controlli del fisco.
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