Il Consiglio Nazionale del Notariato sostiene con due specifici studi del 6 e del 20 dicembre 2007, approvati dal Gruppo di studio antiriciclaggio che una pluralità di pagamenti effettuati in contanti che cumulativamente risultino pari o superiori a 5.000 euro configurano frazionamenti illeciti ai sensi del novellato art. 49, c. 1 del d.lgs. 231/07 se si riferiscono a operazioni unitarie.
Tale irregolarità si configura anche qualora i singoli pagamenti avvengano a distanza superiore ai sette giorni.


