Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Osservatorio sulle partite IVA, ha rilasciato la sintesi dei dati delle aperture relative al mese di dicembre 2013 registrando, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, un aumento del 2,9%.
Nel mese di dicembre scorso sono state aperte 24.899 nuove partite Iva, con il 58,3% delle nuove aperture attribuibile a persone fisiche, il 31,6% a società di capitali ed il 9% a società di persone. Circa il 43% di queste è avvenuto al Nord, il 23% al Centro ed il 33% al Sud ed Isole.
La classificazione per settore produttivo conferma che il commercio quello che continua a registrare il maggior numero di aperture: oltre il 27% del totale delle aperture del mese di dicembre 2013, seguito dalle attività legate ad alloggio e ristorazione ed all’agricoltura, ambedue intorno al 10%.
Resta invece stabile la ripartizione relativa alle persone fisiche: ai maschi appartiene il 63,7% di nuove partite Iva. Il 46% delle aperture è dovuta a giovani fino a 35 anni e circa il 35% alla classe 36-50 anni.
Tra le persone fisiche poi, il 12,9% del totale delle aperture si riferisce a soggetti che hanno aderito al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità.


