Il 1° gennaio 2015 è entrato in vigore il nuovo ISEE, con l’introduzione di novità sia dal punto di vista delle regole di calcolo dell’indicatore che di carattere procedurale.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sul sito internet istituzionale, i dati sul nuovo ISEE al terzo semestre 2015.
Al 30 settembre sono 3 milioni e mezzo i nuclei familiari che hanno presentato una Dichiarazione sostitutiva unica (DSU) a fini ISEE.
I dati confermano che, per la maggioranza della popolazione interessata, il nuovo indicatore è più favorevole o uguale al vecchio, al netto di redditi e patrimoni precedentemente non dichiarati; le dichiarazioni con patrimonio nullo passano da quasi il 70% al 16%.
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