Il diritto a favore del contribuente è subordinato al recupero, da parte dell’ufficio, delle somme dovute per l’errore. La regola vale per l’Iva e le imposte sul reddito
Si può chiedere il riconoscimento dell’eccedenza d’imposta maturata ma non evidenziata al momento giusto, che l’ufficio non ha ammesso in compensazione. Il rimborso può essere richiesto con una domanda, da fare entro due anni dal pagamento delle somme pretese dall’ufficio o in fase di mediazione o conciliazione (circolare 34/E).


