Il Senato ha approvato con 175 voti favorevoli il decreto legge che abolisce la prima rata per la prima casa, Iacp e cooperative edilizie a proprietà indivisa, terreni agricoli e fabbricati rurali.
Per quanto riguarda la seconda rata dell’IMU prima casa, che si dovrebbe pagare a dicembre, il governo ha assicurato che, di fronte alla cancellazione del pagamento della rata, le risorse non verranno da nuove tasse.
I comuni potranno “equiparare” alla prima casa le abitazioni date in comodato ai parenti di primo grado in linea retta che la utilizzano come abitazione principale, dunque figli o genitori.


