Secondo i dati forniti dall’Istat, a maggio 2014 gli occupati sono 22 milioni 360 mila, in aumento dello 0,2% rispetto al mese precedente (+ 52 mila). Questo dato positivo viene confermato dal conseguente aumento del tasso di occupazione, che, con un + 0,1%, si porta al 55,5%. L’aumento complessivo è dovuto ad una crescita dell’occupazione di 80.000 unità tra gli uomini e, purtroppo, ad un calo di 28.000 tra le donne.
In contraddizione con i dati appena forniti e’ il numero di disoccupati, che aumenta dello 0,8% rispetto al mese precedente (+26 mila) e del 4,1% su base annua (+127 mila). Il tasso di disoccupazione è pari al 12,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti nei dodici mesi.
Il tasso di disoccupazione giovanile, pure restando a livelli altissimi, diminuisce lievemente, portandosi dal 43,3 al 43%.
Secondo il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti “la situazione complessiva dell’occupazione nel Paese resta, ovviamente, difficile, in linea con una fase di transizione tuttora in corso. Non sarebbe corretto, però, non cogliere i segnali positivi che si registrano e che confidiamo possano consolidarsi nei prossimi mesi".


