Con Decreto Legge del 31 maggio 2013 il CDM ha approvato una serie di misure per promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edifici, andando a modificare il decreto legislativo 192/2005 a seguito di una procedura di infrazione avviata dalla Commissione europea per il mancato recepimento della direttiva 2010/31/UE.
Il vecchio attestato di certificazione energetica (ACE) viene quindi sostituito dal nuovo ‘attestato di prestazione energetica’(APE) per immobili e unita’ immobiliari, obbligatorio, che si pone l’obiettivo di migliorare l’attuale certificazione energetica degli edifici. Nel caso di vendita o di affitto di edifici o unità immobiliari, il proprietario è tenuto a produrre l’attestato. Il nuovo attestato (che avra’ validità massima di 10 anni dal suo rilascio) varrà anche per le unita’ immobiliari, oltre i 500 metri quadrati, utilizzati da pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico. I proprietari o soggetti responsabili della gestione, saranno quindi tenuti produrre tale attestato.
Il DL interviene in particolare sulla metodologia di calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici e fornisce inoltre una serie di obblighi relativi al rilascio, uso, affissione, durata, e aggiornamento dell’attestato di prestazione energetica.


