Con la circolare n. 27/2014 ed il Codice di comportamento dell’Istituto sono stati disciplinati gli adempimenti attuativi dell’obbligo di astensione per i dipendenti ogniqualvolta, nello svolgimento dell’attività di servizio, si configuri un conflitto di interessi, anche potenziale, e “in ogni altro caso in cui esistano gravi ragioni di convenienza”.
L’INPS, con la Circolare n. 121 del 15 giugno 2014, si sofferma sui criteri interpretativi ed applicativi della normativa concernente tali obblighi e delinea alcune circostanze di potenziale conflitto, con riferimento alle quali vengono contestualmente prescritti specifici obblighi di comunicazione a carico dei dipendenti interessati e forniti criteri guida gestionali, di carattere generale.


