Perizia giurata per il concordato fallimentare e sostituzione del curatore decisa dalla maggioranza semplice dei creditori.
Sono queste in sintesi le modifiche contenute nel decreto di riforma del fallimento elaborato martedì nel corso dell’ultima riunione tra i tecnici del ministero della giustizia, dell’economia e della presidenza del consiglio.
Il testo finirà al vaglio del consiglio dei ministri del prossimo 22 dicembre.


