Nuovi chiarimenti dalle Entrate in tema di Concordato preventivo biennale

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato nuove FAQ, aggiornate al 9 dicembre, in materia di Concordato preventivo biennale.
In una di queste viene chiesto a quale data debba essere verificato il requisito previsto dall’articolo 10, comma 2, del decreto CPB (Dlgs n. 13/2024) per i contribuenti che, pur avendo validamente presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2024, non hanno ancora accettato la proposta concordataria.
Tale articolo prevede che, per poter accedere al concordato preventivo biennale sia necessario non avere debiti tributari o contributivi relativi all’anno d’imposta precedente a quello di riferimento della proposta del Fisco.

L’Agenzia Entrate chiarisce che può accedere al concordato preventivo biennale il contribuente che, pur non possedendo al 31 ottobre 2024 il requisito richiesto dal citato articolo 10, comma 2, del decreto CPB, soddisfi lo stesso alla data in cui accetterà la proposta concordataria.

L’Agenzia ricorda anche che l’articolo 1 del Dl n. 167/2024 prevede che “I soggetti che hanno validamente presentato la dichiarazione dei redditi entro il termine del 31 ottobre 2024 e non hanno aderito al concordato preventivo biennale di cui agli articoli da 10 a 22 del decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13, possono aderire al predetto concordato preventivo biennale entro il 12 dicembre 2024”.
Tale disposizione, quindi, non individua espressamente il termine entro il quale verificare il rispetto dei requisiti al ricorrere dei quali il contribuente può aderire al CPB.

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