Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo scorso 29 Luglio, un decreto legislativo (ora in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) con cui viene recepita la direttiva n. 2002/65/Ce, concernente la commercializzazione a distanza di servizi finanziari a consumatori. Le imprese che offrono servizi finanziari in Italia, in caso di contestazioni, dovranno provare, oltre alla responsabilità per l’eventuale inadempimento delle obbligazioni derivanti dal contratto, di aver correttamente informato il consumatore, di aver legittimamente ricevuto il consenso di quest’ultimo all’effettuazione del servizio e di aver effettivamente dato corso allo stesso.
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