La legge di conversione del Decreto Lavoro DL 76 ha nuovamente modificato la disciplina delle società a responsabilità limitata semplificata e delle start-up innovative.
Ora, nelle srl semplificate:
– i soci potranno avere anche più di 35 anni;
– è quindi ammessa la cessione delle quote a soci ultra trentacinquenni ;
– gli amministratori possono essere anche non soci;
– il capitale sociale dovrà essere pari ad almeno un euro.
Per le start-up innovative non è più necessario che i soci siano persone fisiche e che detengano al momento della costituzione e per i successivi 24 mesi, la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria dei soci.
E’ inoltre prevista:
– la diminuzione dal 20% al 15% della percentuale di spesa che deve essere destinata all’attività di ricerca e sviluppo;
– l’estensione del requisito opzionale per la qualifica di start-up innovativa alle imprese con almeno 2/3 della forza lavoro complessiva costituita da dipendenti e collaboratori in possesso di una laurea magistrale;
– il prolungamento fino al 2016 delle agevolazioni fiscali (originariamnete previste per le annualità 2013-2015) in favore di persone fisiche e persone giuridiche che intendono investire nel capitale sociale di imprese “start-up innovative” .
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