Pronto il decreto correttivo della riforma del diritto fallimentare che comprende le seguenti novità:
chiarimenti sui poteri dell’autorità giudiziaria, limiti alla proposta di concordato dell’imprenditore fallito, modifiche sul regime delle sanzioni personali e sulle maggioranze necessarie per l’approvazione del concordato preventivo, scudo automatico sugli accordi di ristrutturazione ed indicazione dei requisiti dei professionisti coinvolti nella procedura.
Se il decreto verrà approvato tali modifiche saranno in vigore dal gennaio 2008.


