Nel “decreto deleghe”, che dovrebbe essere approvato oggi dal Consiglio dei ministri, ci sarà anche la cosiddetta prosecuzione volontaria.
Si tratta della possibilità per gli iscritti alla gestione separata (prevista dall’articolo 2, comma 26 della legge 335/95) di poter proseguire volontariamente la contribuzione presso altre forme pensionistiche obbligatorie allo scopo di raggiungere il requisito contributivo per il diritto alla pensione.
Va notato che i versamenti volontari effettuati in una di queste forme pensionistiche obbligatorie non sospendono l’obbligo contributivo stabilito per la gestione separata per periodi di contemporanea iscrizione e neppure incidono sulla misura dei contributi dovuti alla stessa gestione separata.


