Si è tenuto ieri sera un incontro tra i rappresentanti del governo ed i responsabili fiscali delle associazioni firmatarie del protocollo d’intesa sugli studi di settore del dicembre scorso.
Nell’incontro sono stati fissati i tre parametri per rientrare in futuro tra i contribuenti minimi e godere della semplificazione fiscale.
Le imprese e i lavoratori autonomi dovranno avere un volume d’affari fino a 30.000 euro l’anno; dimostrare di non avere acquisito negli ultimi tre anni beni strumentali per un importo complessivo non superiore a 15 mila euro.
Da ultimo dovranno anche dimostrare di non avere alcun dipendente a carico.
Per tali soggetti sarà eliminata la partita Iva, sostituita da un codice fiscale ad hoc, e sarà creata un’unica imposta a forfait.


