Una modifica introdotta nel passaggio alla Camera per la conversione del decreto del fare (Dl 69/2013, articolo 52, comma 1, lettera m-bis), attualmente all’esame del Senato esclude il ricorso al fermo amministrativo (cosiddette “ganasce”) se il contribuente dimostra entro 30 giorni dal preavviso che l’auto o gli altri veicoli a motore sono strumentali all’attività d’impresa o professionale.
Se la norma verrà definitivamente approvata, prima dell’esecuzione del fermo, Equitalia o gli altri concessionari avvieranno la procedura provvedendo a notificare al debitore o ai coobbligati iscritti nei pubblici registri una comunicazione preventiva. Se il contribuente o il coobbligato non pagheranno entro 30 giorni, sarà eseguito il fermo con l’iscrizione del provvedimento nei registri mobiliari senza la necessità di ulteriori “informative”. Entro lo stesso termine però, il debitore o i coobbligati potranno dimostrare all’agente della riscossione che il bene in questione è strumentale all’attività di impresa o della professione ed evitare in questo modo le “ganasce”.


