Il Ministero dello Sviluppo economico in merito a notizie pubblicate su organi di stampa ha precisato che non è prevista alcuna tassa sui condizionatori delle abitazioni.
La normativa che ha tratto in inganno la gran parte degli organi di stampa è stata introdotta già nel 2013 (per adeguarsi alle direttive europee) e prescrive alcuni adempimenti (non vere e proprie “tasse” quindi) finalizzate all miglioramento dell’efficienza energetica nel condizionamento per tutelare l’ecosistema e favorire risparmio economico e competitività.
L’obbligo di tenere un libretto dell’impianto e di controllare il sistema ogni 4 anni, riguarda in particolare solo i sistemi di climatizzazione con potenza nominale minima di 12 kilowatt, equivalenti a circa 43.000 BTU (sono sistemi composti da almeno 4 o 5 unità con ambienti superiori a 150 mq).


